Storia

Le origini della SOCIETA’ FILARMONICA AVIGLIANO UMBRO sono remote, risalgono alla seconda metà del XIX secolo e precisamente all’anno 1880, quando alcuni aviglianesi decisero di formare una “fanfara” con organico di 10 elementi.
L’inizio fu difficile perché i componenti avevano passione per la musica ma non ne avevano un’adeguata conoscenza ed inoltre gli strumenti, acquistati con i propri soldi, erano in pessime condizioni.
Tuttavia il desiderio di riuscire nell’intento li portò a lavorare sodo tanto che nell’anno 1882 furono capaci di suonare (a orecchio) le prime marcette, tratte dai canti popolari dell’epoca, come: ”Sul ponte di Bassano”,”Quel mazzolin di fiori”, ecc…
Quando si accorsero che le loro esecuzioni incontravano il favore della gente, sempre di tasca propria, fecero aggiustare gli strumenti e trovarono un maestro che fosse in grado di migliorare la qualità delle loro esecuzioni.
L’iniziativa intrapresa destò molto entusiasmo fra i giovani di Avigliano Umbro e l’organico della “fanfara” si ampliò fino a raggiungere gradualmente i 20 elementi.
Verso la fine del secolo (1800) fu chiamato come istruttore il maestro Tullio Langeli di Cesi, che segnò una svolta qualitativa molto importante per la “fanfara”. Il maestro Langeli, infatti, insegnò ai componenti della banda a suonare “marce”, “valzer” ed altro e si giunse ad eseguire i brani leggendo la musica sugli spartiti, conseguendo così maggiore uniformità ed armonia.
Quando il maestro Langeli lasciò per andare a dirigere la banda di Cesi ci fu un’interruzione temporanea dell’attività della “fanfara”, che, nel frattempo, cercava di trasformarsi in piccola “banda”.
Nell’ottobre dell’anno 1920 la ”banda” assunse la denominazione di S.F.A.U. (SOCIETA’ FILARMONICA AVIGLIANO UMBRO) e passò sotto la direzione dell’indimenticabile maestro Alfredo Quadraccia, che contribuì in modo rilevante al suo sviluppo.
Nell’anno 1940 la guerra portò molti dei suoi componenti sui campi di battaglia e, per questo, fu momentaneamente costretta a sospendere l’attività.


Riprese poi alla fine della guerra, sempre sotto la direzione del M° Quadraccia, che la diresse ininterrottamente fino all’anno 1958, quando, per ragioni di età, decise di dimettersi lasciando la guida ad un suo allievo: il maestro Domenico Perquoti.

Il giovane Perquoti aveva appreso le nozioni di musica sotto la guida dell’arciprete di Avigliano Umbro, don Giuliano Pazzaglia, ma determinante per lui fu l’insegnamento del maestro e compositore Rocco Cristiano.
Nei lunghi anni trascorsi sotto la direzione del maestro Domenico Perquoti la S.F.A.U. ha costruito il gruppo folkloristico delle majorettes, che con le loro coreografie resero e rendono, ancora oggi, più piacevoli le esecuzioni del gruppo musicale: attualmente il gruppo è diretto dall’istruttrice di danza Moira Asciutti.
Dall’anno 1982 iniziò a collaborare con il Perquoti il maestro Mario Venturi che, per indisponibilità di tempo, ha poi lasciato nel dicembre del 1994.
Nel frattempo, e precisamente il giorno 14 aprile 1985, con l’approvazione dello “STATUTO” si forma l’“ASSOCIAZIONE FILARMONICA AVIGLIANO UMBRO”, senza però abbandonare la vecchia denominazione ”S.F.A.U.”.
Banda musicale di Avigliano Umbro, concerto diretto da Paolo RaspettiDopo un breve periodo in cui la banda è stata diretta dal maestro Mario Perquoti (1995-1996), la direzione è stata affidata all’attuale maestro Paolo Raspetti che con impegno e professionalità guida e contribuisce in modo rilevante allo sviluppo artistico dell’ultra centenaria Associazione.

Da qualche anno la S.F.A.U., per migliorare la qualità delle esecuzioni, partecipa attivamente ai progetti proposti dalla Regione Umbria nell’ambito dell’iniziativa di “SCORRIBANDA”.

Ad uno di questi progetti, denominato “IMMAGINI SONORE”, la S.F.A.U. ha partecipato studiano ed eseguendo brani sotto la guida del maestro e compositore Carlo Pirola, insegnante al Conservatorio di Milano.
Altro progetto al quale la nostra banda aderisce oramai da diversi anni è “I GIOVANI FIATI UMBRI”. Questo progetto, al quale partecipano molti nostri giovani, nel 2010 e 2011 si è svolto con un Master di studio di tre giorni a Norcia. Nell’anno 2011 la SFAU ed il Comune di Avigliano Umbro hanno permesso a questa orchestra di giovani di esibirsi, sotto la direzione del maestro Filippo Salemmi, nella Chiesa Parrocchiale, riscuotendo un notevole successo.
Nell’anno 2010, ricorrendo il 130° anno della costituzione della banda, abbiamo solennizzare la ricorrenza con tre giorni di manifestazioni, nei quali abbiamo realizzato un convegno, un concerto ed un momento ricreativo per le vie del paese, anche con le majorettes della prima ora.
Il fatto che l’Associazione operi sul territorio da oltre un secolo, oltre ad essere motivo di orgoglio per i suoi componenti e per tutta la popolazione di Avigliano Umbro, contribuisce a superare quei disagi che, a volte, si incontrano durante la sua attività.
Inoltre la consapevolezza di rendere un servizio culturale, artistico ed educativo per la popolazione genera in noi entusiasmo e voglia di continuare.

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